UNA NUOVA SICILIA DA RACCONTARE. “LO STILE DI VITA DELLA DIETA MEDITERRANEA: CULTURA, GUSTO, SALUTE” - Unione News - unione no profit società e salute news | unionenoprofit

Unione Associazione No Profit News

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

UNA NUOVA SICILIA DA RACCONTARE. “LO STILE DI VITA DELLA DIETA MEDITERRANEA: CULTURA, GUSTO, SALUTE”

Pubblicato da in Salute e Società ·
Tags: fierabiodiversitàpalermodietamediterraneacibobio
La Fiera della Biodiversità ci ha permesso  di offrire un “palcoscenico” a tante realtà, tanti modelli, progetti,  eventi e situazioni che  abbiamo incontrato nel nostro lavoro di promozione e diffusione della Dieta Mediterranea, nel corso degli ultimi 5 anni e che meritano di essere raccontati. Una Sicilia che pochi conoscono, aziende, scuole, professionisti, personaggi particolari che noi abbiamo scoperto, come tesori preziosi, e che ci ha fatto piacere  far conoscere a tutti.  I protagonisti della 3°  edizione della Biodiversità Alimentare Mediterranea hanno rappresentato, nel corso dei 4 giorni in programma, una Sicilia bella, viva, operosa, che si spende ogni giorno  con fatica, impegno e responsabilità intorno ai 3 macrotemi della Cultura, del gusto e della salute.
Il nostro Istituto, che ha promosso la Fiera ha lavorato, negli ultimi cinque anni, in maniera proattiva e con grande senso di responsabilità sinergicamente alle istituzioni pubbliche e private per promuovere un NUOVO MODELLO DI CRESCITA del territorio siciliano al suo interno e, verso l’esterno, per presentare una immagine positiva delle nostre eccellenze paesaggistiche, ambientali, agroalimentari, artistiche, all’interno di una cornice fatta di identità, salute e sostenibilità. Tantissime le iniziativa  regionali, nazionali ed europee che abbiamo realizzato, portando alta la bandiera di una sicilianità da ESIBIRE come valore positivo e rappresentativo della gente che si spende ogni giorno per formarsi e  innovarsi,  per conquistare sviluppo vero per il presente e ancora costruire basi forti per il futuro.
Siamo stati in Germania a Erfurt a sostenere la squadra Palermitana che ha vinto la medaglia d’oro delle Olimpiadi di cucina con i nostri prodotti agroalimentari e la maestria degli chef maestri che hanno saputo stimolare e sostenere gli studenti più motivati e capaci. Abbiamo raccontato, all’interno del Salone del Gusto, Terra madre, di Torino la Biodiversità vegetale e le 60 specie di fagioli che custodisce la banca del germoplasma di Ucria a Messina.  L’impegno per EXPO 2015 per noi è cominciato nel 2013 e abbiamo accompagnato i territori a capirne il senso e il valore con  “le Settimane dello sviluppo sostenibile” annualità 2011, 2012, 2013, 2014 – con un tema dominante La Dieta del Mediterraneo e i Paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività.  Pur rischiano di apparire autocelebrativi, non possiamo non citare il Progetto “PESCATO SICILIANO E DIETA MEDITERRANEA: UN MODELLO INTEGRATO DI SVILUPPO SOSTENIBILE”  -2015/2016 che ha toccato 6 tappe delle principali province siciliane: Palermo, Catania, Agrigento, Ragusa, Trapani e Messina. Oggi, la nostra Fiera della Biodiversità Alimentare Mediterranea, racconta tutto ciò, e lo ha fatto sempre, nel corso delle due edizioni precedenti, la  I e la II Edizione della Fiera della Biodiversità Alimentare in Sicilia (2015, 2016) - Orto Botanico ( mostre, tavole rotonde, stand espositivi, convegni, cooking show, laboratori, eventi).  Quasi  un resoconto di quanto svolto, un momento di sintesi, una analisi dello stato dell’arte che ci consente di ripartire verso nuove mete.
L’idimed ha lavorato in maniera sincrona e armonica con le istituzioni e con gli enti di ricerca e le aggregazioni locali, facendo da catalizzatore, aggregatore, attivatore di processi di promozione e valorizzazione sistemici, integrati e coordinati verso una univoca direzione. A titolo esemplificativo, è partner esterno di 20 dei 22 GAL Siciliani con i quali ha lavorato, ormai da anni con l’obiettivo di costruire percorsi di messa a “sistema” dei diversi aspetti legati alla filiera alimentare: produzione e trasformazione, educazione alla sana e corretta alimentazione e di consumo dei prodotti agroalimentari siciliani, marketing e commercializzazione.  L’Obiettivo che come Istituto IDIMED perseguiamo è il seguente: Promuovere e Valorizzare le eccellenze enogastronomiche siciliane ponendo in primo piano il Benessere e il sano della Dieta Mediterranea, il Mediterraneo come luogo di civiltà e di identità culturale e la sostenibilità ambientale come volano di sviluppo integrato del territorio.
Oggi, più che mai si assiste al moltiplicarsi di iniziative e attività collegate alla prevenzione e alla ricerca, nonché alla sensibilizzazione e all’informazione versus “corretto stile di vita”. Educazione alimentare e Promozione delle specificità enogastronomiche locali sono “diventati di moda”. Nascono nuovi programmi, proliferano convegni e giornate di studio, concorsi, laboratori e progetti specifici. Manca spesso un coordinamento in grado di creare “valore aggiunto” per il territorio. E’ necessario infatti, a nostro modo di vedere, assumere una governance territoriale di questo processo, mettere in campo una azione di mappatura, monitoraggio e di valutazione, nonché di raccordo e di messa in rete delle iniziative di successo. Individuare le  Buone Prassi a livello locale e “replicarle” e trasferirle nel contesto nazionale. Interpretare un ruolo istituzionale di regia. Avviare un percorso di sviluppo concertato, partecipato, sostenibile e armonico tra le diverse componenti pubbliche e private chiamate in campo.
Stiamo cercando di assumere la responsabilità/governance territoriale di questo processo sicuri che uno Sviluppo condiviso, partecipato, integrato e sostenibile è, a nostro avviso, l’unica risposta possibile alla crisi.  Questo è l’obiettivo delle attività che sottoponiamo alla Sua attenzione: far incontrare la diversità, interconnettere le persone, COSTRUIRE INSIEME QUESTO DOMANI, ripartire da ieri guardando al domani, ad un futuro migliore per la nostra Sicilia. Chi coltiva e produce con scienza e coscienza, chi acquista e consuma con conoscenza e consapevolezza.  Un progetto che parte dalla Sicilia ma è rivolto al mondo intero come modello partecipato di UNA NUOVA CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE  che preserva e valorizza l’identità attraverso la contaminazione, l’integrazione,  lo scambio e la valorizzazione. Siamo convinti che le Istituzioni  rappresentano la cornice necessaria del nostro modello di sviluppo,  e in particolare riteniamo questo processo una RESPONSABILITA’ COMUNE e vogliamo aderire alla Co-costruzione di una nuova Civiltà Mediterranea.  
Riprendendo la definizione che ha riconosciuto la “Dieta Mediterranea” come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità (Novembre 2010, Comitato Intergovernativo Unesco, Kenya). “La Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra le culture, la raccolta, la pesca, conservazione, trasformazione, preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale che è rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali o frutta secca e verdura fresca, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, condimenti e numerose spezie, il tutto accompagnato da vino ed infusi, sempre rispettando le convinzioni di ogni comunità. Tuttavia, la dieta mediterranea (dal greco Diaita, o stile di vita) è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l’interazione sociale, dal momento che i pasti comuni sono la pietra angolare di costumi sociali e feste. Essa ha dato luogo ad un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. Il sistema si fonda sul rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali ed artigianali collegate alla pesca ed alla agricoltura nelle comunità del Mediterraneo.”
La scelta degli  alimenti che compongono la dieta mediterranea,  e in particolare, delle dosi e delle modalità di consumo e trasformazione delle stesse, è basata sulle principali conoscenze che la ricerca scientifica ha potuto solidamente confermare, in decenni di ricerche cliniche ed epidemiologiche sul ruolo dell’alimentazione e dello stile di vita nella genesi delle malattie croniche che caratterizzano il mondo moderno. Il corretto equilibrio nutrizionale della dieta mediterranea è stato dimostrato scientificamente negli anni Settanta dallo Studio dei sette Paesi di Ancel Keys (un medico americano) che metteva a confronto le diete di diverse popolazioni per verificarne i benefici e i punti critici. Da quell’analisi emersero per la prima volta le forti correlazioni tra tipologia di dieta e rischio d’insorgenza di malattie croniche, in particolare quelle cardiovascolari. A partire da quel primo studio, molte altre ricerche hanno approfondito l’analisi dell’associazione tra alimentazione e salute, confermando che l’adozione di un regime alimentare di tipo mediterraneo è collegata a un basso tasso di mortalità, una minore incidenza di malattie cardiovascolari, di disfunzioni metaboliche e di certe tipologie di tumori.
La promozione e la valorizzazione della Dieta Mediterranea, come strumento di prevenzione primaria delle principali malattie cardiovascolari, metaboliche, oncologici che e degenerative è l’obiettivo del nostro Modello che coniuga la cultura, il gusto e la salute dell’ambiente e delle persone che lo abitano.  È necessario parlare di “alimentazione a 360°”aggregando e integrando diversi aspetti del fenomeno:  salutistici e di prevenzione primaria, agronomici, botanici, gastronomici/salutari, psicologici, relazionali e della comunicazione. Far conoscere l’alimento, fornire indicazioni precise in merito alla specificità nutrizionali e nutraceutiche,  al peso e quantità, all’uso dei condimenti, alla provenienza e alla filiera, alla tradizione e alla saggezza dei nostri avi, nonché alle raccomandazioni degli Istituti accreditati,  è la finalità che ci siamo posti. Il cibo rappresenta, infatti, l’occasione per “far gustare” il territorio attraverso una immersione e un coinvolgimento diretto del fruitore nelle specialità culinarie, culturali e ambientali che caratterizzano i luoghi di origine degli alimenti.
 Una Sicilia da ricordare a chi già la conosce, da presentare a chi non l’ha mia conosciuta, da raccontare a tutti quelli che … nel tempo verranno a conoscerla nelle diverse occasioni che una “nuova politica” fatta di alleanze strategiche, di modelli di sviluppo sostenibile e di uomini e donne di buona volontà, sapranno insieme costruire.

Dott.ssa Cerami Francesca Rita - Direttore Generale di Idimed
Dott. Bartolo Fazio - presidente del comitato promotore Fiera Biodiversità Alimentare


Editore

UnAnpss Onlus


Redazione c/o ARIS

Via Ammiraglio Gravina, 53

90139, Palermo (PA)


Direttore Responsabile

Rocco Di Lorenzo


Redazione

Vincenzo Borruso, Rossella Catalano, Rosy Gugliotta, Davide Matranga



Registrazione n.4448/2011 del 07/12/2011


Articoli per mese

Sede Legale: Via Trabucco 180 - Palermo (A.O.O.R. Villa Sofia-Cervello)

Sede Operativa: Via Ammiraglio Gravina 53 - 90139 Palermo

C.F. 97187790825

Tel. 091 7782629/091 6802034

Email: unioneassociazionipa@gmail.com





Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu